PUOI RINASCERE
SOLTANTO NELLA FEDE INCONDIZIONATA NELL'AMORE?

A CURA DELL'ASTROLOGA SIRIO

 

 La proposta di questo tema vuole coincidere con l'evento astronomico e astrologico che vedrà il pianeta Nettuno passare dal segno dell'Acquario al segno dei Pesci, il 3 febbraio 2012. Il movimento di Nettuno, per il lungo periodo di sosta in un segno, fa storia e segna una generazione. Nettuno transiterà nel segno dei Pesci fino al 30 marzo 2025. E' giusto il tempo per fare un balzo nella memoria collettiva, un salto nell'Akasha, come la definiva Rudolf Steiner, immaginiamo di sfogliare un libro già letto e andiamo al capitolo "Cristo" e alla simbologia dei Pesci dell'Era appena trascorsa, per riscoprire il PRINCIPIO DELL'AMORE, che in questi ultimi tempi è stato dimenticato, calpestato dalla violenza, dal cinismo, dalla crudeltà, che per l'aumento degli individui sulla Terra si è moltiplicata.
 Voglio fortissimamente affermare, anzi gridare, perché ormai gli umani sono diventati sordi per l'imperversare dei decibel e resi ciechi dalle brame di denaro, che L'Amore è la forza che unisce le cellule della vita e senza l'Amore nulla può rinascere. Tant'è che ti ammali quando non ami, o non ami più; guarisci se ami. E dunque io credo che puoi rinascere soltanto nella fede incondizionata nell'amore.
 Se hai avuto la sfortuna di nascere in una culla senza amore e se il tuo cuore non è abbastanza grande per produrre amore anche nell'odio o nell'indifferenza, allora fin dal primo giorno di vita darai avvio ad un processo d'autodistruzione, che si realizza in vari modi. Nelle prove della vita, alle prime difficoltà non avrai la forza di rinascere. Ma se invece sei un essere d'Amore che vive per amare, allora rinasci ogni mattina, come il Sole risorge.
 La fede incondizionata nell'amore ti permette un rapporto paritario con la morte. Se possiedi un grande potenziale d'Amore, come un ricco conto in banca, puoi elargire amore sempre, senza calcolo e senza limiti. Sarà proprio l'Amore che avrai donato che ti consentirà di sfidare il tempo, sciogliere e superare le barriere dell'odio, della cattiveria.
 Con la fede incondizionata nell'amore nel percorso dell'esistenza seminerai Amore e rinascerai nel cuore di tutti coloro che ne hanno beneficiato. Se poi credi nella legge del karma, allora rafforza la tua fede nell'Amore, ma bada, senza calcoli speculativi. Faccio un esempio: alcuni individui si prodigano verso gli altri per apparire generosi, poi nel privato scatenano l'odio represso seviziando moralmente o fisicamente partner o congiunti.
 Con la fede incondizionata nell'amore creiamo intorno a noi energia positiva che va a toccare il cuore di chi soffre per incapacità d'amare, ma dobbiamo credere nel prodigio dell'amore, prima o poi il miracolo si compie anche a nostra insaputa. L'Amore è la guida per ritrovare la fonte del nostro essere, per tornare alla Realtà Assoluta.
 Le montagne di parole, di suggerimenti delle varie filosofie e le sentenze, i dogmi delle varie religioni, sono solo gabbie per le anime povere d'amore. Il segreto sta nella semplicità: amiamo con tutto il nostro essere, con tutte le nostre cellule, amiamo noi stessi per primi, perché una fonte arida non può dissetare alcuno. Soltanto così saremo esseri liberi, illuminati dalla conoscenza, quindi in grado di capire per progredire nel bene.
 Amare noi stessi vuole dire essere riconoscenti a chi ci ha creato; l'amore che coltiviamo nel nostro cuore illuminerà il nostro cammino e intorno a noi si sprigionerà la luce della quale beneficerà chi c'incontra: avvertirà serenità e inizierà a credere nella forza dell'amore.
 Gibran, nel Profeta dice: "Piegarsi in comprensione d'amore; destarsi all'alba con un cuore alato e ringraziare un nuovo giorno d'amore." E ancora: "Quando amate non dovreste dire, <<Ho Dio in cuore>>, ma piuttosto, <<io sono in cuore a Dio>>.
 Dobbiamo amare l'Amore perseguendo una costante opera di perfezionamento sul nostro spirito, sul pensiero, sul corpo, perché senza corpo, senza voce, senza occhi, senza sesso non possiamo dare amore e creare nuova vita.
 Amare e ogni giorno lasciare un segno d'Amore intorno a noi, a tutto il creato. Così rinascerete per forza d'attrazione di quanto avete dato. Se cogliete un fiore, o raccogliete una conchiglia, lasciate in cambio qualche cosa alla terra, al mare,
è la suprema legge dello scambio d'amore, lo stesso principio che governa il rapporto di coppia.
 Se siete un essere d'Amore attirerete a voi esseri d'Amore, se covate pensieri speculativi e vivete per prendere, alcuna rinascita vi sarà possibile, né simbolica in vita, né trascendentale dopo la morte. Ciò che in voi è eterno sa che la vita è eterna.
La morte disgrega, ma l'energia creata dall'Amore spinge gli elementi che sono fatti d'Amore a riunirsi, a ricomporsi, ed è quel che avviene nella magia dell'amplesso sessuale, l'atto d'amore che crea nuova vita. Tesi buddiste vedono la fecondazione come la causa esterna della rinascita, mentre la causa interna sarebbe il potenziale intrinseco del Sé, vale a dire la quantità e la purezza della forza dell'Amore, oppure la povertà di energia vitale.

 Il pianeta Urano, il 10 marzo 2003 alle ore 20.53', è entrato nel segno dei Pesci, corrispondente della XII Casa, il settore della dissoluzione e della rinascita; nei sette anni di sosta del pianeta in questo segno, la reincarnazione sarà tema di riflessione.

Urano nei Pesci,fino all'11 marzo 2011, poi, dal 4 aprile dello stesso anno, sarà sostituito dall'ingresso del pianeta Nettuno, astro-guida del segno Pesci, che sarà presente fino al 29 marzo 2025.
Nettuno nel segno zodiacale dei Pesci inviterà a considerare il fine ultimo dell'esistenza e su questo tema sorgeranno correnti di pensiero, discipline metafisiche, nuove valutazioni sulla grande incognita rinascita e reincarnazione, che ha da sempre tormentato gli umani.
Queste configurazioni, porteranno a considerare il fine ultimo dell'esistenza e su questo tema sorgeranno correnti di pensiero, discipline metafisiche, nuove valutazioni sulla grande incognita rinascita e reincarnazione, che ha da sempre tormentato gli umani.

 

QUANTO E QUALE POTENZIALE DI RINASCITA
HA OGNI SEGNO ZODIACALE

 ARIETE. Grande potenzialità di rinascita, spontanea e inconsapevole. Una scintilla del Fuoco Universale proiettata a rigenerarsi nella sua stessa combustione, brucia e rinasce dal suo stesso Fuoco. Ariete non conosce sosta, da ogni caduta si rialza. E' il Fuoco della vita.

 TORO. Lo spirito discende nella materia per costruire, il nativo di questo segno si rigenera e rinasce nella sessualità creativa, fecondativa. Ma sempre lento nel processo di rinascita, che avviene solo in momenti particolari dell'esistenza, talvolta dopo prove dolorose.

 GEMELLI. Anelanti al richiamo della metà della propria anima, si realizzano nella dinamica dell'Amore nella coppia, rinascono nella beatitudine dell'unione, per questi nativi amare è andare in due, nella solitudine si spengono. Ma se Mercurio gli mette le ali ai piedi dimenticano tutto quanto impegna o annoia e rincorrono la curiosità, il divertimento. Nei casi peggiori disperdono il potenziale di rinascita nell'ambiguità.

 CANCRO. Pur essendo nel punto più basso del cerchio zodiacale, costituisce l'inizio della risalita, della perenne rinascita. Qui siamo al solstizio d'estate, con l'indebolimento del Sole e il trionfo della Luna, che si esprime nei massimi valori di gestazione, d'Amore istintivo materno, di conservazione e di protezione. Il nativo del Cancro rinasce nella fede dei valori della vita, ma ogni rinascita è sempre un parto sofferto.

 LEONE. Il segno in cui domina il Sole, nella simbologia del Padre, inteso anche come capo, padrone. E' la sua potenza che gli consente di superare prove, pensare sempre da vincente(la storia ci offre esempi di famosi personaggi capaci di risorgere da ogni sconfitta). Questi nativi trovano la loro rinascita nel potere,in posizioni dominanti, nell'essere protagonisti in ogni situazione.

 VERGINE. Nel sesto segno dello Zodiaco, punto di svolta, l'individualismo prevale. Nello sforzo quotidiano, nella laboriosità meticolosa, nell'autoanalisi, questi nativi assoggettano lo spazio circostante alle proprie esigenze. Domina il senso d'auto conservazione - che a volta appare come avarizia - nel quale il nativo Vergine trova il modo di rinascere. Il suo motto è: trattengo per me, non do per non disperdere energie vitali.

 BILANCIA. Il settimo segno dello Zodiaco segue il percorso impegnativo della ricerca d'equilibrio, che al gradino più alto dell'evoluzione porta all' armonia tra pensiero e sentimento, al superamento della legge gravitazionale della materia per rinascere nell'elevazione spirituale o nell'espressione artistica. Qui c'è la simbologia della rosa. Al livello più basso dell'evoluzione prevale la leggerezza dell'Aria, manca la stabilità e quindi la rinascita dipende dalla realizzazione dell'unione affettiva, e in tal caso emerge la severità di Saturno (esaltato in Bilancia).

 SCORPIONE. Il karma dello Scorpione è la ricerca d'eternità nella dissoluzione del corpo; il nativo Scorpione vede il trionfo della vita nel processo di trasformazione della morte. Dio ha unito nello Scorpione Amore e Morte, concentrando il senso più profondo di queste esperienze. La morte dello Scorpione è seguita dalla resurrezione nell'Aquila. Il nativo anela alla rinascita continua, esso non sopporta l'impermanenza, vuole l'Amore Eterno e per averlo è disposto a morire. Il versetto 8,6 del Cantico dei Cantici dice: "Forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi la passione, le sue fiamme sono vampe di fuoco bruciante". Così il nativo rinasce. Lo Scorpione rischia per trovare la sua anima, tratta con l'Angelo della morte. Allo Scorpione è stato dato il dono di rinascere nel cuore di chi lo ha amato.

 SAGITTARIO. Questo segno rinasce soltanto dalla luce della sapienza. Il suo Fuoco è quello dello spirito, ama la vita, è proiettato in avanti, alle scoperte, al lontano, come indicato dal simbolo della freccia. Sempre sostenuto da una fede, che gli da speranza, ottimismo nei momenti difficili; per natura è positivo nel pensiero e nell'azione. Così si rigenera e rinasce con serenità, con gioia, sicuro dell'infallibilità delle sue potenzialità, tanto che nei casi limite appare utopista, Don Chisciotte, ma tanto simpatico.

 CAPRICORNO. Un'affermazione storica: "Il potere logora chi non l'ha", che delinea perfettamente il tipo Capricorno. E' nell'ambizione, nelle brame di potere, nel possesso di denaro, che questo nativo trova un'illusoria rinascita. Non dipende dai sentimenti, dall'amore, ignora i valori della compassione, non perde tempo nelle compiacenze estetiche, punta all'essenziale. Ma se non vuole inaridire e quindi impedire qualsiasi rinascita deve mantenersi in contatto con la fonte di vita, con l'Acqua del Cancro, il segno polare. Saturno, signore del segno, al Capricorno affida il compito di insegnare ad affrontare la vecchiaia e l'estinguersi della vita.

 ACQUARIO. Dovrebbe inglobare i significati della raggiunta perfezione dell'umanità attraverso uno stato di coscienza superiore, in grado di recepire i messaggi cosmici. Ma non è ancora così, purtroppo, per lo stato di decadenza del genere umano. L'Acquario ricerca l'ispirazione superiore, ma quando non ci riesce è travolto dal senso d'incompiutezza motivato dal bisogno di partecipare o di prodigarsi nel processo evolutivo della coscienza universale. E' disorientato per non riuscire nella sua missione di portatore di pace, non trova il modo di rinascere in se stesso e neppure nel mondo che lo circonda.

 PESCI. Nel dodicesimo segno dello Zodiaco si racchiudono le prove del destino, i significati e le varie interpretazioni della reincarnazione; qui trionfano la trascendenza, il sogno, l'esoterismo, il misticismo. Questi nativi medianici per natura, dotati di poteri psichici superiori, hanno ampie facoltà per rinascere, o meglio risorgere, anche dall'evento più drammatico, ma sempre con risvolti masochistici, dolorosi. Attratti dagli stati di coscienza alterati, cercano l'evasione dalla realtà fino agli estremi della follia (Nettuno è il signore del segno).

 

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